Progetto Gemma: adottare a distanza una mamma

Il Progetto Gemma, recentemente rilanciato per la Comunità pastorale, ha già raccolto 1.429 euro. Siamo quindi in condizione di aprire una nuova adozione di una mamma in difficoltà.
Il progetto consiste nel collegare un gruppo di donatori (noi) con un Centro aiuto alla vita che sta seguendo una mamma e che per accompagnarla ha bisogno di un sostegno anche economico. Il progetto Gemma assicura 160 euro al mese per 18 mesi, tra prima e dopo il parto: dobbiamo arrivare a 2.880 euro in tutto.
Contiamo sulle donazioni che continueranno nei prossimi mesi. Si può dare un contributo regolare ogni mese, oppure fare un’offerta in un’occasione significativa della vita. L’offerta va lasciata in una delle cassette delle offerte delle nostre parrocchie o consegnata ai sacerdoti in una
busta con scritto “Progetto Gemma”.
Informazioni dalla signora Paola di San Leonardo (cell. 3469441905, fax 0233911266).


L’8 maggio 1994, Giornata della mamma, il Movimento per la vita ha lanciato l’iniziativa Progetto Gemma. Consiste nel promuovere l’adozione prenatale a distanza per i bambini di mamme che, pur in condizioni di difficoltà, non vogliono ricorrere all’aborto; vuole essere un sostegno per i Centri di aiuto alla vita, che per accompagnare queste madri hanno bisogno dei volontari, ma anche di qualche risorsa economica.

Il progetto consiste nell’offrire 160 euro per 18 mesi al centro e alla mamma che viene assistita, perché possa portare a termine la gravidanza con serenità. Finora in Italia sono state aiutate 18.000 mamme.

La parrocchia Maria Regina Pacis vi ha aderito nel 1998 e da allora ha portato a termine 22 progetti, in collegamento con il Centro aiuto alla vita di via Tonezza.

I benefattori non conoscono la mamma aiutata ma dopo la nascita del piccolo, ricevono alcune notizie sul bimbo.

Tante e diverse sono le storie delle mamme aiutate in questi anni e forse può sembrare impossibile che basti un piccolo aiuto in denaro per rassicurare una donna in un momento tanto difficile, tuttavia, attraverso questa donazione, la donna si sente accolta e amata e i centri le garantiscono una vicinanza continua, concreta e preziosa.

I responsabili del Progetto Gemma ci dicono che molte mamme ritornano a ringraziare per l’aiuto ricevuto e mai nessuna si è pentita di aver salvato la sua creatura; viceversa, alcune donne continuano ad adottare bambini quasi come riparazione per aver abortito.

Antonietta Azzara


Il Progetto Gemma si rinnova

L’associazione
Progetto Sorriso - La Crèche che opera nella Comunità pastorale a favore dei bambini di Betlemme ci permette di rilanciare il Progetto Gemma, appoggiandolo alle sue attività.

La signora Paola di San Leonardo (cell. 3469441905, fax 0233911266) può fornire tutte le informazioni e raccoglie le adesioni.

Si può aderire contribuendo con 10 euro mensili (o di più o di meno), o con offerte occasionali.

Le offerte si possono lasciare nelle cassette delle chiese della Comunità pastorale, in una busta con la scritta “Progetto Gemma”.

Sul
Notiziario della Comunità Pastorale "Trasfigurazione del Signore" si daranno tutti gli aggiornamenti.